E' la terza volta che trascorro una settimana a Marbella, e non ho ancora visto tante cose.
Questa volta ho visitato due città che volevo vedere da tempo, Cordoba e Cadice, e ho fatto qualche deviazione su suggerimento di un amico, che non ringraziero' mai abbastanza per avermi fatto conoscere la Costa de la Luz e Vejer de la Frontera.
Cordoba
Cardoba e' una citta' piccolina, un gioiellino moresco. Come le sue sorelle Siviglia e Granada ha un Alcazar, un castello reale, e un quartiere antico.
Ma la cosa piu' interessante, secondo me, è la Mezquita, la Moschea, un edificio nato come luogo di preghiera musulmano, e successivamente trasformato in cattedrale cristiana.
Oggi e' un luogo fuori dal tempo, dove convivono simboli religiosi delle due confessioni; fa impressione vedere il crocifisso circondato da archi, la statua della Madonna in una nicchia moresca, la statua del santo in una cappella dai muri traforati, e l'altare e il coro e dietro il luogo di preghiera dei musulmani, con i 99 nomi di Allah scritti in oro.
In questo luogo di fascino antico la parte antistante la cattedrale e' un'oasi di pace, spesso un'isola di frescura nelle torride giornate andaluse.
L'Alcazar non e' sontuoso come quello di Granada o Siviglia, ma ha bellissimi giardini con ampie fontane. La cultura musulmana attribuisce molta importanza all'acqua, e ogni edificio moresco ha fontane, canali e specchi d'acqua che caratterizzano gli spazi.
Altrettanto bella e' la citta' antica, la Juderia, dove si apprezzano i resti di una sinagoga, e dove si puo' visitare l'abitazione ricostruita di un notabile ebreo del XV secolo.
Ma la cosa piu' suggestiva e' camminare nei vicoli bianchi della citta' antica, e ammirare i balconi, le facciate dei palazzi, sbirciando nei cortili e nelle case.
Cadice
Cadice e' una bella citta' portuale, una penisola che si protende nell'Atlantico.
E' una citta' luminosa, con un bel lungomare e una larga spiaggia cittadina.
C'e' un centro storico, con vie molto strette con le finestre tipiche delle citta' portuali, simili a quelle che si vedono a Malta o a Corfu'.
Come a Boston, i vari itinerari sono indicati da strisce colorate per terra, che aiutano chi sta seguendo il percorso a godersi la visita della citta' senza perdere tempo a leggere le mappe o cercare i segnali.
La Cattedrale e la piazza antistante sono vaste e luminose, come anche l'edificio del Municipio. Si accede alla citta' da un ponte moderno, con parecchie corsie, alcune delle quali sono "reversibiles", ovvero vengono aperte in un senso o nell'altro a seconda del'intensita' del traffico dei due lati. Un espediente semplice ma molto civile!
Vejer de La Frontera
Il Pueblo Blanco per eccellenza è davvero questa cittadina arroccata a sud di Cadice che sembra uscita da una cartolina, cosi' tipicamente andausa che sembra costruita apposta come set di un film su Carmen, Don Jose, e il Torero Escamillo.
La Costa de la Luz
Quanta luce davvero, e che sensazione di liberta' in quelle spiagge selvagge che si affacciano sull'Atlantico, in prossimita' dello stretto di Gibilterra.
Ci siamo fermati nel paesino di Zahara de las Atunas; nulla a che vedere con le localita' della Costa del Sol, ormai strapiene di complessi, alberghi, negozi e ristoranti.
Zahara e' una piccola localita' turistica, qualche albergo, qualche ristorante, ma soprattutto una spiaggia poco sfruttata e mare, tanto mare.
La nostra gita si e' svolta sul percorso costiero che andava da Cadice a Tarifa, e che emozione, dopo una curva, vedere sotto di noi la punta dello Stretto di Gibilterra, e davanti un massiccio marocchino.
E' vero che la Costa del Sol e' stata deturpata da chi ha costruito senza ritegno, ma la Costa de la Luz ha un'altro tipo di "invasione": quella delle pale eoliche.
Sono state piazzate una vicino all'altra, occupando colline intere, piccole valli e creste montuose. In alcuni punti sono vicinissime ai centri abitati, e spesso percorrendo la strada interna, ci si sente "aggrediti" da questi mostri, alcuni su palo, altri su traliccio.
Come per gli edifici di Marbella ed Estepona, un po' di spazio in mezzo non avebbe guastato![/quote]























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