venerdì 1 novembre 2013

Letture estive

Le mie ultime letture sono quelle dei mesi estivi, e si tratta di libri abbastanza "leggeri" tranne uno.

Inizio con due libri del mio amore letterario, Grisham.

Ho letto "Il Broker" e "L'Innocente"



Il Broker e' una vicenda appassionante su un faccendiere di Washington che, dopo essere caduto in disgrazia, viene inserito in un programma di protezione della CIA fuori dagli USA (dalla lettura si capira' il perche' di questa scelta). E dove viene mandato questo gentiluomo? Ma in Italia, naturalmente, a Treviso prima e a Bologna dopo.
E' molto interessante la descrizione dell'Italia fatta da un americano, delle nostre abitudini, dei nostri pregi e difetti.
Grisham ama l'Italia, e c'e' un altro libro DELIZIOSO ambientato a Parma (non e' un legal thriller, ma solo un romanzo), "Il Professionista" sul mondo del football americano qui in italia, a meta' fra l'amatoriale e l'organizzato.



Sono due libri che consiglio senza dubbio, come anche "L'Innocente".



La storia raccontata non e' una vicenda che lascia con il fiato sospeso, non ci sono legali affascinanti, inseguimenti mozzafiato o arringhe appassionate.
Non credo che ne faranno un film, perche' molto semplicemente e' una vicenda VERA.
Ed e' allucinante pensare che questa storia sia accaduta realmente nella civilissima America, la patria del diritto, della liberta', e di tutti quegli emendamenti che in questa storia sono stati calpestati senza ritegno.
Da leggere per meditare.

Ho letto diversi romanzi suggeriti sul giornalino "Il Libraio", e due di questi stranamente avevano una ambientazione analoga: Parigi durante la seconda guerra mondiale nei ricordi di una adolescente ebrea.



"L'Astrologo" di Carla Montero e' una vicenda interessante, si svolge su due piani temporali, a Parigi durante la guerra e nella Spagna e nella Francia di oggi.
Il filo conduttore e' la ricerca di un quadro misterioso, ma la parte ambientata nella Parigi occupata e' molto affascinante, anche se tristemente violenta.



Anche "Finche' le stelle saranno in cielo" di Kristin Harmel prende spunto dai ricordi di una giovane donna nella Parigi della guerra, ma qui la vicenda comincia a Cape Cod, e il filo conduttore sono...i dolci! Si, questa storia drammatica viene raccontata dando il posto d'onore ad alcune preparazioni di pasticceria, che fra l'altro ci regaleranno il colpo di scena finale.
Ogni capitolo comincia con una ricetta, e tutta la storia "odora" di cannella e caramello.



L'altro romanzo che ho letto e' "Le parole del nostro destino" di Beatriz Williams.
Due piani temporali, New York oggi e l'Alsazia nel 1916, in alcuni punti e' davvero sconnesso e incoerente, ma e' scritto bene, e si legge con piacere.

Ho letto "L'educazione delle Fanciulle" della Littizzetto e di Franca Valeri.



Non mi ha entusiasmato, ormai la Lucianina e' un personaggio televisivo, ed ' difficile leggerla senza sentire in testa la sua vocetta. Molto più godibili le parti scritte da Franca Valeri, un'attrice che ha un linguaggio eccezionale, una scelta di termini e uno stile che secondo me merita di essere assaporato spesso. Non so se vi capita di vedere vecchi pezzi di buona TV in quei programmi tipo DaDaDa o TecheTecheTe: il linguaggio di Franca Valeri e' sempre impeccabile, e anche in questo libro si apprezza la sua "educazione".

Altro consiglio letterario, quello di Daria Bignardi, che mi ha spinto a leggere "Canada" di Richard Ford.




Non e' un romanzetto, in alcuni punti anzi e' piuttosto pesante.
La vicenda e' tormentata, anche se narrata con semplicita'.
Non ci sono colpi di scena, ne' vicende misteriose. Il pregio maggiore di questo libro e' la descrizione dei personaggi, praticamente dipinti. Vedi davanti a te i genitori del protagonista, la sorella, e i loschi figuri che incontra in Canada, in una natura selvaggia ma accogliente.
E' un libro che vuole tempo, non e' leggerissimo ma in molto punti e' affascinante.

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