domenica 17 novembre 2013

Multiproprietà e Timesharing

Molti amici dei forum che frequento mi hanno visto scrivere di “multiproprieta’” quando racconto delle mie vacanze, e qualcuno mi ha chiesto (in privato o sul forum) “ma come funziona”?

Senza volere fare nessun tipo di pubblicita’, cerco di rispondere per la mia esperienza.

La multiproprieta’ “immobiliare” consiste nel possedere parte di un immobile, per un determinato periodo di tempo. Si acquista con un atto notarile, si puo’ trasferire agli eredi, si puo’ vendere. Si pagano anche le tasse sulla quota posseduta, IMU compresa (in Italia o comunque una tassa di proprieta’ se prevista nel paese dell’immobile), e si paga il “condominio”, ovvero le spese di gestione.

Poi c’è la multiproprieta’ “alberghiera”, per cui si acquista il diritto di trascorrere un periodo di tempo in una struttura alberghiera ben precisa, ma senza l’individuazione di una particolare unita’ immobiliare; non c’e’ atto notarile, ma solo una scrittura privata. Non si pagano tasse di proprieta’, ma solo quelle di gestione annuali. La fruizione deve sempre essere concordata con chi gestisce la parte alberghiera.

Gli immobili oggetto delle multiproprieta’, di solito residence e piccoli appartamenti, sono per lo piu’ inseriti nei “circuiti di scambio”. C’e una societa’ , cioe’, che si occupa di gestire gli scambi fra multiproprietari. Le due principali societa’ di scambio sono Interval e RCI, ma le grandi societa’ alberghiere possono avere un meccanismo di scambio interno che consente di depositare la propria settimana e di richiederne una in cambio in una localita’ a proprio piacimento. 

Per la mia esperienza in questo settore, la cosa principale da valutare in caso ci si voglia avvicinare alla multiproprieta’ e’ la serieta’ della controparte, e la partecipazione o meno a un circuito di scambio mondiale.

Una multiproprieta’ che costa poco, ma in una struttura che non partecipa agli scambi, e’ una soluzione che potra’ andare bene se vuoi tornare ogni anno nello stesso posto. 
Conosco persone che hanno una settimana in Sardegna a Giugno, e ci vanno ogni anno senza sentire l’esigenza di cambiare. Oppure qualcuno che ha una settimana in Trentino e ogni anno fa la settimana bianca nello stesso posto. Magari chi ha bambini piccoli, parenti da visitare, gruppi di amici che vogliono incontrarsi nello stesso posto tutti gli anni….

La multiproprieta’ alberghiera di solito costa di piu’, ma se la controparte e’ di qualita’ e’ una soluzione che garantisce flessibilita’ e stimolo per girare e cambiare posto ogni anno.

Mio marito ed io abbiamo cominciato a girare in multipropieta’ con certificati d’ospite acquistati da mio fratello, associato RCI da vent’anni. Poi abbiamo scoperto la Marriott, e abbiamo comperato la nostra settimana a Marbella.

La Marriott e’ associata ad Interval, che ha residence in tutto il mondo, e ci da la possibilita’ di scambiare la nostra settimana anche con punti da utilizzare nelle strutture alberghiere pure.
Possiamo scambiare direttamente con Marriott in alcune strutture della Florida, per le altre dobbiamo passare da Interval, ma fino ad oggi siamo stati sempre accontentati. Ovviamente si deve richiedere lo scambio molto tempo prima (io sono gia’ in lista per marzo 2014 a Phuket), e se si sceglie un residence in particolare bisogna essere molto flessibili con le date, mentre se si vuole una settimana in particolare, bisogna essere molto flessibili sulla destinazione.

Insomma, e' una lista di attesa che funziona sulla priorita': prima ci si inserisce, e piu’ scelte si danno, meglio e’ –

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