Non mi sono mai vergognata di quello
che non so, perche’ quando non conosco una cosa ho lo stimolo per
imparare qualcosa di nuovo.
Se leggo o sento una parola nuova, vado
subito a prendere il vocabolario.
Se non posso farlo subito, o quando
sono all’estero e leggo una parola che non conosco, me lo appunto,
e quando e’ possibile controllo.
Nel 2011, in Colorado, ho scoperto
l’esistenza dei Continental Divide, (o Great Divide) ovvero dello
spartiacque per definizione, la linea geografica che divide i fiumi
che sfociano nell’Atlantico da quelli che sfociano nel Pacifico.
Il concetto di spartiacque e’ molto
comune, ovviamente coincide con una catena montuosa, e ce ne sono
diversi per ogni continente. ma il Great Divide e’ anche
geograficamente molto suggestivo, in quanto corre da Nord a Sud,
dall’Alaska al Messico, fino al Canale di Panama, per poi
proseguire, con un nome diverso ma sostanzialmente continuo, lungo le
Ande fino alla Patagonia.
In pratica e’ la spina dorsale
dell’America, e negli USA attraversa alcuni dei posti
geograficamente piu’ interessanti, il Glacier Park, Yellowstone, il
Rocky Mountains National Park.
E’ difficile da credere, ma esiste
anche un Trail che lo segue per oltre 5.000 chilometri, e che
attraversa cinque stati, assumendo talvolta l’aspetto di una strada
asfaltata ma spesso restando una semplice strada di campagna.
E sembra che ci siano persone che
realmente lo percorrono, anche in bicicletta e in solitaria :
Il mio incontro con il Great Divide
avviene il 21 settembre 2011, giornata di trasferimento da Durango a
Denver. Avevo sentito parlare di Divide gia’ a Yellowstone, ma
sinceramente non mi aveva colpito. Forse la mia mente in quel momento
era piena di cosi’ tante cose che non c’era spazio per altre
novita’. Ma quel giorno, percorrendo la US160 verso Nord, stavamo
attraversando la Rio Grande Forest, e ci siamo trovati a passare dal
Wolf Creek Pass, dove il Divide era segnalato e ben spiegato.
La cosa incredibile di quel posto e’
che, pur trattandosi di un passo di montagna a oltre 3000 metri,
veniva raggiunto da una strada larghissima di due corsie per lato,
illuminata e presidiata dalla Police Patrol. Sul picco un posto
panoramico, un ampio parcheggio, ovviamente targhe, segnali e
strutture pubbliche “di conforto”
Inutile precisare che quella che a
settembre e’ una bella gita al freschetto, nei mesi invernali puo’
diventare una avventura alla Jack London (e senza Zanna Bianca).
N.B. Ho studiato soprattutto qui https://en.wikipedia.org/wiki/Continental_divide

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